Come scegliere un centralino AI per una piccola attività

Come scegliere un centralino AI per una piccola attività

Le offerte di centralino AI si somigliano nella pagina dei prezzi e si distinguono nelle righe del contratto. Sei punti dicono se il servizio ti conviene davvero: come si contano i minuti, di chi resta il numero, quanto è facile andarsene.

Come vengono contati i minuti

Quasi ogni listino parte da un pacchetto di minuti inclusi. Chiedi tre cose prima ancora di guardare il prezzo: se il conteggio è al secondo o arrotondato al minuto, quanto costa un minuto oltre il pacchetto e se entrano nel conto anche le chiamate da dieci secondi di chi ha sbagliato numero.

Per stimare il consumo: una prenotazione al telefono dura fra 40 e 90 secondi e una piccola attività sta quasi sempre fra 100 e 300 minuti al mese. Rispondly tiene un canone fisso, Base 69,99 euro e Pro 129,99 euro al mese più IVA.

Di chi resta il numero

Il numero dell'attività è stampato sui volantini, sta dentro il profilo Google e vive nella rubrica dei clienti abituali. Diffida di chi per attivare il servizio ti chiede di intestarlo a lui: il giorno in cui cambi idea, riprenderselo diventa una trattativa invece di un'operazione da dieci minuti.

La via pulita è un'altra: la linea resta intestata a te e l'inoltro lo imposti tu dal telefono, con *21*NUMERO# per la deviazione permanente. Nessun passaggio di proprietà, nessuna pratica con l'operatore, e la prova che il fornitore non ha bisogno del tuo numero per lavorare.

Quando deve rispondere una persona

Un buon servizio sa quando non è lui il posto giusto. Chiedi come si imposta il passaggio a una persona: verso quale numero gira la chiamata, in quali fasce orarie e cosa succede se lì nessuno risponde. Senza una regola scritta, il cliente con un problema serio resta a parlare con una macchina.

Fuori orario la regola cambia: l'assistente prende nome, motivo e numero e te li recapita. Chiedi quanto tempo passa fra la fine della chiamata e il messaggio sul tuo telefono, perché un'urgenza letta il mattino dopo non è più un'urgenza.

Le lingue e la prova sul campo

Non conta l'elenco delle lingue sul sito, conta chi sceglie la lingua durante la telefonata. L'assistente di Rispondly apre in italiano e prosegue nella lingua di chi chiama se questo passa all'inglese, al tedesco o al francese, senza menu e senza tasti da premere.

Poi provalo tu. Fatti dare un numero di test e chiama con il rumore del locale intorno: chiedi un prezzo che non è sul sito, un orario di domenica, un servizio che non fai. In tre minuti capisci se ha imparato il tuo listino o se recita un copione.

Dove finiscono i dati e cosa senti nella prima frase

Chiedi dove sono conservate registrazioni e trascrizioni, per quanto tempo e chi può aprirle. Chi tratta i dati dei tuoi clienti deve firmare un accordo come responsabile del trattamento, articolo 28 del GDPR: è un documento allegato al contratto, non una rassicurazione detta al telefono.

Se le chiamate vengono registrate, chi chiama va informato all'inizio, con la finalità e i tempi di conservazione. Da agosto 2026 l'AI Act aggiunge l'obbligo di dichiarare che dall'altra parte c'è un sistema automatico: va detto subito, non nelle condizioni generali.

Come si esce

Leggi la fine del contratto prima dell'inizio: durata minima, preavviso di disdetta, canone mensile o annuale anticipato, costi di attivazione che non tornano indietro. Un servizio che funziona non ha bisogno di legarti per dodici mesi.

Chiedi anche cosa ti porti via il giorno dell'addio: appuntamenti, contatti e trascrizioni dovrebbero uscire in un file. Il resto lo fai tu in dieci secondi, cancellando la deviazione dal telefono con ##21# o ##61#.

Fatti chiamare dalla tua assistente tra 20 secondi

Lasciaci il nome dell'attività e il tuo cellulare: ti chiamiamo con una demo costruita sui tuoi servizi. Poi decidi tu.