Rispondly è l'assistente che risponde al telefono quando il titolare non può. Parla italiano, dice nella prima frase che è un assistente virtuale, chiede cosa serve, prende l'appuntamento e lo manda al titolare su WhatsApp. Il numero dell'attività resta lo stesso: le chiamate arrivano all'assistente solo quando lo decide chi lo usa.
È pensato per parrucchieri, ristoranti, studi e palestre, cioè per chi lavora con le mani occupate e non può lasciare il cliente per rispondere. Rispondly ha sede a Firenze, si vende in Italia e ha l'interfaccia in italiano. Oggi è un progetto piccolo, portato avanti da una persona sola.
Il software lo scrivo io, Leanid Herasimau, ingegnere backend, in Italia da quindici anni, prima su sistemi per gli aeroporti e piattaforme aziendali. Ai messaggi di assistenza rispondo io. Se qualcosa non funziona, chi lo sistema è la stessa persona che lo ha scritto.